Due sono le nuove finestre:

 

       a)  Finestra di visualizzazione, stampa e salvataggio dello spettro, gia presente nelle precedenti versioni ma ora completamente rivista ed arricchita

       b) Finestra di visualizzazione, stampa, salvataggio ed elaborazione dei campioni visualizzati dall'oscilloscopio

 

Premessa: queste funzioni sono state implementate utilizzando (per la prima volta in VA) degli "oggetti" predefiniti per la visualizzazione di grafici. Ne avevo di miei, ma quelli utilizzati sono di gran lunga migliori. Visto che non mi piace re-inventare la ruota, in special modo per problematiche non particolarmente stimolanti (visualizzazione di grafici), ed oltretutto non avendo problemi di "real-time", ho utilizzato quanto il mio compilatore C++ mi metteva a corredo. Il risultato non mi sembra malvagio, ed oltretutto questi oggetti mi hanno consentito di fare piuttosto in fretta.

 

Sia (a) che (b) vengono selezionati tramite le opzioni presenti su VA. In particolare:

Si noti come esistono sostanzialmente tre nuovi controlli. Il bottone "Edit Spectrum" consente di visualizzare la finestra di cui al punto (a),  la checkbox "Memo" insieme al bottone "View" consentono di visualizzare la finestra di (b).

 

La visualizzazione dello spettro (a)

Non ho mai avuto occasione di descrivere questa finestra, ma viste le rinnovate funzioni di cui essa è capace mi sembra arrivato il momento. Quale che sia l'uso di VA, si arriva al momento in cui sarebbe utile poter analizzare in dettaglio lo spettro ottenuto, e magari effettuarne un salvataggio od una stampa. E' quanto è ora possibile fare selezionando il bottone "edit spectrum" durante l'esecuzione di VA. Con una particolarità: essa effettua la media tra "n" spettri acquisiti  (n è definibile dalla finestra di settings) in maniera da ridurre in maniera considerevole il rumore di fondo in parte introdotto dallo stesso processo di trasformazione. Provate a selezionare diversi valori di media dalla finestra di setting, e noterete come lo spettro diventi via via meno rumoroso.

  Acquisito lo spettro...si possono fare un sacco di cose. Per effettuare lo zoom basta selezionare una regione con il tasto sinistro del mouse (si clicca, tenendo premuto si seleziona il rettangolo da zoomare). Per tornare indietro è sufficiente selezionare un rettangolo qualsiasi dal basso in alto, oppure premere il bottone "UNDO zoom".

  Per muovere il grafico premete il tasto destro del mouse, tenete premuto e spostatevi. Anche in questo caso potrete tornare indietro con un rettangolo inverso o premendo il bottone "UNDO zoom".

La checkbox "Logarithmic" rende logaritmica la scala delle X (dei tempi) mentre la checkbox "Mark" assegna ad ogni punto la coppia X,Y in una finestrella; Ossia vi compare vicino al punto del grafico una finestrella con la coppia X,Y. Per grafici non zoomati avrete in pratica troppe finestrelle per cui vi converrà utilizzare questa funzione solo in alcuni casi; questa funzione serve quando il grafico è parecchio  ingrandito e si vuole conoscere il valore esatto di un determinato punto.

Ho provveduto a implementare un salvataggio su file del grafico in "formato testo", ossia il file che viene creato contiene due (o quattro) colonne in chiaro, che rappresentano le coppie X,Y del (o dei) grafici. Questa possibilità mi sembra molto generale, e non vincola i dati salvati a nessun programma in particolare. A breve verrà fornito a corredo di VA un programmino autonomo che in pratica implementerà la stessa finestra appena descritta che avrà il solo scopo di leggere e visualizzare i grafici così salvati.

Infine, il bottone stampa provvede a stampare il grafico; esso utilizza la stampante di default del sistema. Future versioni consentiranno di selezionare la stampante, sebbene non mi sembri una funzione particolarmente urgente.

 

 

La visualizzazione del segnale d'ingresso (b)

Per far comparire questa utilissima finestra bisogna operare in due tempi. In primis stabilire quanto segnale acquisire, in termini di secondi. Di default è impostato un secondo, ma nella finestra di settings è possibile scegliere tra una serie di tempi predefiniti (Setting->Main->Memo time series for.....). Successivamente, a VA "on", cliccate sulla checkbox memo. VA comincia a memorizzare il segnale acquisito (compare una barra di avanzamento a fianco dell'oscilloscopio). A segnale acquisito il bottone "View" risulta abilitato. Cliccando su detto bottone compare una finestra analoga a quella dello spettro:

 

 Essa presenta le stesse caratteristiche della finestra della spettro, eccetto ovviamente che il grafico ivi rappresentato è nel dominio del tempo. Ossia è il segnale dell'oscilloscopio memorizzato per "tot" secondi. In aggiunta alla finestra dello spettro troviamo la possibilità di effettuare la conversione analogico-digitale completa del segnale che appare a video. NOTA IMPORTANTE: il segnale che appare a video alla prima comparsa della finestra è TUTTO quello acquisito. Ossia, se avete acquisito 10 secondi di segnale campionato a 44100 Hz, avrete tutto il segnale "condensato" in una schermata unica. QUINDI, p.es, 10 secondi di segnale a 44100 Hz significa 44100 x 10 = 441000 punti . Potrete navigare nel segnale con la funzione di zoom, ma se vorrete convertirlo in analogico puro tramite il tasto "FULL D/A ChX" dovrete fare attenzione a quanto visualizzato. Infatti, VA tenterà di convertire tutti i punti visualizzati, nel caso in esame, se non avrete zoomato, ben 441000 punti che significa 1166886000000 operazioni tra divisioni moltiplicazioni somme e sottrazioni. OSSIA ore di calcoli, persino con le macchine più potenti. In ogni modo potrete interrompere il calcolo in ogni momento con il bottone di stop.

   L'uso corretto della conversione si ha quando volete analizzare una parte del  segnale alle frequenze più alte (maggiore di 3-5 Khz) opportunamente selezionato con la funzione di zoom. Tipicamente, si rimane su tempi dell'ordine di secondi quando si convertono (a 44100 Hz di campionamento) blocchi di segnale pari a 30-50 mS. Comunque il processo avviene in background, quindi è possibile continuare a lavorare mentre la conversione è in atto.

  Una piccola nota. Se tenterete di convertire contemporaneamente il segnale destro ed il sinistro, otterrete che essi verranno effettuati in sequenza. Non ho tempo per rendere al momento "paralleli" i due eventi. A breve mi ripropongo di porre rimedio.